Subject Matter
Genres:
drama, horror
Character(s):
Hope [as La Morte] (ragazza che si aggira per il cimitero); Byron Marsh (molto innamorato di sua moglie, prima anima); Moglie di Byron (nessun nome); Calvin Hobbs (contabile bancario, seconda anima); Verity la Maga (al Luna Park); Eric (bambino morto per una malattia incurabile, compagno di classe di Dylan, terza anima); Uomo ebreo (nessun nome, sopravvissuto ai campi di sterminio, quarta anima); Jeremy (fratello gemello, quinta anima); fratello gemello di Jeremy (nessun nome); Il Sergente (nessun nome, scambiato per capitano della battaglia di Balaklava, sesta anima); Thomas M. Dish (uomo che saliva e scendeva le scale della vita, settima anima); Miles (bambino ribellatosi a morte certa, ottava anima).
Synopsis:
In un cimitero sconsacrato, Dylan ascolterà le storie delle anime che lo popolano. Ogni racconto è collegato a Dylan e Hope, una misteriosa ragazza che non sembra impressionata dall'atmosfera lugubre.
Reprinting
Reprint Notes:
Miscellaneous
Pages:
94
Notes:
Totentanz è solo un altro nome della danza macabra, un tema riguardante una lunga tradizione risalente al Medioevo (iniziata in Francia fra la fine del XIV secolo e l' inizio del secolo successivo). Il termine macabro deriva dal francese "macabre" introdotto nel periodo romantico recuperando l'antico termine "macabre", forse inizialmente un nome proprio poi trasformatosi in aggettivo. L'origine etimologica è incerta, forse risale al siriaco "marqadta" o "maqabrey", rispettivamente "danza" e "becchino", o ai martiri Maccabei perseguitati da Antioco di Siria celebrati con riti in memoria dei defunti che prevedevano danze allegoriche. Ben due Totentanz sono presenti nel volume Nel buio di Tiziano Sclavi edito da Camunia.
Pag.72, un estratto di Jonathan Swift (Dublino, 30 novembre 1667 – Dublino, 19 ottobre 1745), scrittore, poeta e prete anglicano irlandese, autore di romanzi e pamphlet satirici.
Pag.76, la "Ballata degli impiccati", di François Villon, liberamente tradotta da Tiziano Sclavi.
Riferimento a Dylan Dog #10 - Attraverso lo specchio.
Riferimento a Dylan Dog #1 - L'alba dei morti viventi.